Campionato Mondiale di Calcio Russia 2018 – Ferma la strage dei cani di strada – Firma la Petizione!

fonte wiki commons La 21ma edizione dei campionati mondiali di calcio, inizierà giovedì 14 giugno 2018 allo stadio Lužniki di Mosca. Per organizzare l’evento, il governo Russo ha messo sul piatto la stratosferica cifra di 11,8 miliardi di dollari, pari a 678 miliardi di rubli. Come sappiamo l’Italia è fuori dai mondiali e questo, sono certo, dispiace un po’ a tutti.
Ma c’è un’altra cosa che dispiace sapere, molto più della mancata partecipazione degli azzurri alla competizione: la notizia che il governo di Mosca, abbia, oltre a quelli già preventivati, stanziato ulteriori 2 milioni di dollari, destinati allo sterminio di tutti i randagi, cani e gatti, che vagano nelle strade delle 11 città, dove si svolgeranno le competizioni. In russia, è una pratica abituale, quella di uccidere cani e gatti senza dimora, in occasioni di eventi internazionali. La motivazione data dalle autorità russe è sempre la stessa, rendere le città sicure per i turisti che si recheranno in quei luoghi. Poi, terminate le manifestazioni, nessuno si preoccupa più del destino degli animali di strada, che continuano a proliferare e a vivere un’esistenza da randagi. La Russia non è il solo paese dove avvengono queste barbarie, stati come Ucraina, Cina, Taiwan, India, Romania, Colombia solo per citarne alcuni, adottano simili pratiche per arginare il fenomeno del randagismo. Alcuni paesi, come la Cina, Taiwan e il Vietnam, giusto per citarne alcuni, sono inoltre tristementte noti per l’abitudine a cibarsi con la carne di cani e gatti. Basti pensare al Yulin Dog Meat Festival, il macabro rito che, dal 2010, si organizza ogni anno in Cina nella città di Yulin, dove, malgrado gli sforzi delle associazioni animaliste di tutto il mondo e del governo cinese, che promette ogni volta di intervenire con severe sanzioni, ogni anno, più di 10.000 cani vengono prima torturati, poi macellati e infine mangiati.

Yulin Dog Meat

La FNPA, la protezione animali della Romania, che ricordiamo essere uno degli stati europei che conta il maggior numero di randagi, ha stabilito che il metodo "Catch & Kill", cioè cattura e uccidi, stando alle cifre, non risolve affatto il problema. Malgrado lo sterminio sistematico, molto diffuso in Romania, il numero degli animali senza dimora, tende ad aumentare. Ciò significa che per strada nascono più cani di quanti se ne riescono ad uccidere. Dati alla mano, per riuscire ad arginare il problema del randagismo, basterebbe attuare una seria campagna di sterelizzazione e vaccinazione, che eviterebbe atroci sofferenze a migliaia di poveri cani randagi e risolverebbe il problema alla base, attraverso il reale controllo delle nascite. La graduale comparsa sul territorio di cani stanziali, conosciuti dagli abitanti di quei luoghi, dopo poco tempo, riporterebbe la situazione ad un livello di normalità, garantendo sicurezza per i cittadini, oltre ad un risparmio economico per le casse delle amministrazioni locali: due esempi nella stessa Romania, la città di Oradea (183.000 abitanti), nel 2006 ha adottato la sterelizzazione dei cani di strada e la città di Lugoj (45.000 abitanti) che ha iniziato a sterelizzare i cani di strada nel 2008, entrambi i territori, hanno registrato una diminuzione di randagi che supera il 90%. In fondo, basterebbe davvero poco per rendere più serena l’esistenza dei cani abbandonati, ignobilmente maltrattati e torturati. Ai nostri amici a quattro zampe, basta davvero poco per essere felici, non chiedono altro che un po’ d’affetto e qualche coccola di tanto in tanto e in cambio ci offrono tutto l’amore che solo loro sanno dare, un’amore incondizionato, disinteressato che dura tutta una vita.

Leo, il cucciolo di VoglioFatti

Ekaterina Dmitrieva, attivista di City Animal Protection Foundation ha lanciato una petizione che ad oggi ha già raccolto circa 690.000 adesioni. Firmare questo appello è di vitale importanza per dare un segnale forte al governo Russo che potrà decidere di investire i 2 milioni di dollari già stanziati per finanziare un massacro, in un progetto che prevede di accogliere i cani randagi in strutture temporanee per curarli, sterelizzarli e vaccinarli, dimostrando in tal modo, di essere pronti e disponibili ad intraprendere un percorso degno di un paese civile.

Firma la petizione e condvidila!

by: @VoglioFatti

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