L’ultima legge elettorale partorita dal PD il “LAURICELLUM”

E dopo il Porcellum e il Mattarellum, ecco a Voi… il “LAURICELLUM”

Partorito dal deputato PD Giuseppe Lauricella, il “Lauricellum” prevede omogeneità fra Camera dei Deputati e Senato della Repubblica.

In sintesi, se una delle liste dovesse superare il 40%, alla Camera e al Senato, otterrebbe, quale premio di maggioranza, 340 deputati pari al 54% dei seggi.

A detta dello stesso Lauricella, siccome il limite del 40% appare troppo ambizioso da raggiungere per la maggior parte degli schieramenti in campo e considerato il fatto che, negli ultimi sondaggi(?), a Pd e M5S vengono pronosticate alte percentuali, ma nessuno dei due schieramenti riuscirebbe a superare il tetto del 40%, il Lauricellum trasformerebbe il premio di maggioranza in un sistema proporzionale puro con capilista bloccati e candidature multiple fino a 3, con uno sbarramento alla Camera del 3%, su base nazionale, e del 4% al Senato, su base regionale.

Nel frattempo Bersani, barcamenandosi tra una dichiarazione e l’altra, a seguito delle affermazioni fatte prima da Massimo D’Alema e poi da Michele Emiliano, a proposito di una possibile “scissione” del PD (l’ennesima), pronuncia frasi del tipo “Non minaccio nulla, però…”, “Non garantisco nulla, ma…”, “al momento non faccio affermazioni, ma ci penserò…”, in pratica, come è solito fare, non prende alcuna posizione, se non quella da seduto “in poltrona”. Tutto questo a dispetto della grave situazione in cui versano i cittadini, che chiedono di votare al più presto.

Riusciranno i nostri cari parlamentari ad arrivare alla data di fine mandato aggiudicadosi in tal modo la tanto agognata pensione? Siamo appena all’inizio…. la storia continua!